Rapporto annuale: Open Source nella Pubblica Amministrazione
Il primo rapporto indipendente sull'adozione del software libero negli enti pubblici italiani: dati, analisi e raccomandazioni.
Il primo Rapporto sull'Open Source nella PA e in fase di redazione.
La pubblicazione e prevista per il secondo semestre 2026.
Struttura del rapporto
Stato dell'adozione open source negli enti locali italiani
Analisi quantitativa dell'adozione di software libero nei comuni, province e regioni italiane. Dati raccolti tramite scansione automatica dei siti web e questionari agli enti.
Analisi del catalogo del riuso (developers.italia.it)
Stato del catalogo nazionale del riuso: quanti enti pubblicano, quanti riusano, quali categorie sono piu rappresentate e quali mancano.
Risparmio economico stimato con software libero
Stima del risparmio potenziale per gli enti locali italiani con la sostituzione di licenze proprietarie con alternative open source equivalenti.
Ostacoli all'adozione (formazione, resistenza, vendor lock-in)
Analisi delle barriere culturali, tecniche e organizzative che impediscono l'adozione del software libero nella PA.
Casi di studio di comuni virtuosi
Esperienze concrete di comuni che hanno adottato con successo soluzioni open source: risultati, problemi e lezioni apprese.
Confronto con altri Paesi europei
Benchmarking dell'Italia rispetto a Francia, Germania, Spagna e altri Paesi UE in materia di open source nella PA.
Raccomandazioni operative per segretari e dirigenti
Linee guida pratiche per avviare o consolidare l'adozione di software libero negli enti locali, con riferimenti normativi e buone pratiche.
Metodologia
Scansione automatica
Analisi dei siti web comunali per rilevare CMS, web server, SSL e tecnologie utilizzate.
Catalogo del riuso
Dati dal catalogo developers.italia.it su software pubblicato e riutilizzato.
Interviste e questionari
Raccolta diretta di informazioni da segretari comunali, responsabili IT e dirigenti.
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